Buono Lettera W Greca Lettera, Di Alfabeto Greco Illustrazione Vettoriale

Lettera, Di Alfabeto Greco Illustrazione Vettoriale, Lettera w greca

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Lettera W Greca - Celebre è una pericope del vangelo di matteo (5, 17-19): "non concordare sul fatto che sono venuto per abolire la legge o i profeti; non sono venuto per abolire, ma per presentare il completo successo. In effetti ti dico: fino a quando il cielo e la terra salteranno, non sarà più ignorata una iota non sposata o un trattino non sposato del regolamento, senza che tutto sia accaduto. Pertanto, chiunque trasgredisca solo questo tipo di precetti minimi e insegna agli altri a fare lo stesso, potrebbe essere preso minimo in considerazione nel paese dei cieli. Chiunque li guarderà e li educerà può essere considerato di prim'ordine nel regno dei cieli ». Con questo annuncio, gesù indica che ora nemmeno il più piccolo dettaglio dell'alfabeto potrebbe essere cambiato. [1].

La lettera digamma (dallo storico greco δίγαμμον o δίγαμμα) o uau / vau, maiuscola ϝ, minuscola ϝ, è una lettera dell'alfabeto greco utilizzata solo all'interno del segmento più arcaico, e rimase esclusivamente con carattere numerico nelle fasi più recenti.

Il nome originale in epoca classica divenne ὦ / ɔ: /; a quel tempo il suono più efficace, aperto, mescolato con la quantità comunque energica, divenne sufficiente per distinguerlo dall'omicron, che aveva un suono chiuso. Infine, in epoca bizantina, per distinguere le 2 vocali, via ormai omofonica, cambiò in "o grande" (ὦ μέγα) in riferimento alla dimensione e non alla quantità, già scomparsa in quel momento, differenziandola da "o piccolo" (ὂ μικρόν).

Nel sistema numerico greco classico rappresenta 6. Comunque, nell'uso contemporaneo e medievale, il numero si trasformò in solito scritto all'interno della forma fotografica di uno stigma (), che inizialmente cambiò in sigma e legatura tau, o fu usata la collezione στ o στ.

Iota (ι; ι) è la nona lettera dell'alfabeto greco ed è dichiarata [i]. ? una delle cinque vocali (ha, ma, 2 versioni fonetiche), ed è ancipite, cioè la sua quantità può essere sia lunga che corta. Sono miglia indicate come, come noi, una vocale debole e possono formare un dittongo con vocali robuste (α, ε, η, ο, ω); nel caso del dittongo spurio (questo è, in unione con una vocale lunga), ma, l'aster è sottoscritto e non è menzionato (ad esempio: ᾴ o ῷ); ma se la lettera è maiuscola viene attribuito l'aster anche se non viene sempre riportato (come esempio ᾼ studiamo [a]). Nel caso di un dittongo appropriato, in alternativa, che è in unione con una vocale veloce, l'aster viene attribuito e di solito viene suggerito.